βπβππ‘ πππππ ππ πππ‘π‘ππ π‘βππ π€βππ‘ ππππ ππππππ”
Nel 2000 Cat Power pubblicΓ² lβalbum The covers record, in cui reinterpretava in termini di estrema essenzialitΓ undici canzoni del passato.
Come accade nella migliore tradizione delle cover, lβinterprete si appropria delle canzoni che ama, restituendole trasfigurate dalla propria sensibilitΓ artistica. Ogni trasfigurazione non Γ¨ mai un tradimento, ma rivela sorprendentemente qualcosa che di quella canzone non era ancora stato espresso.
La cifra dellβintero album potrebbe essere definita con esattezza dallo scarto che separa lβatmosfera di intima desolazione della versione qui contenuta di ππππ ππ π‘βπ ππππ dalle interpretazioni di Nina Simone e di David Bowie.
In πΌ πππ’ππ π ππππ ππ, cover non meno sorprendente di una canzone dei Velvet Underground contenuta nellβalbum πΏπππππ, Cat Power mette pienamente a frutto la capacitΓ espressiva della sua voce. Se ne accorse il cinema, che la utilizzΓ² piΓΉ volte; in particolare, la canzone conobbe rinnovata fama a partire dal 2005, grazie al film π πππ π£πππππ‘π‘π.
