Papà

Ho imparato osservandoti a restare defilato, a fare di un impulso una scelta per guardare meglio e scegliere con attenzione le parole, sfuggendo al frastuono. La tua dignità silenziosa era la giusta misura, la regola a cui attenermi per avviare un percorso, nella consapevolezza che del mondo le ombre vanno osservate almeno quanto le luci… Read More Papà

Lettera

Caro Daniele, abbiamo camminato per quarantatré anni e ogni passo è stata una sorpresa. Amavamo lasciarci sorprendere dalle direzioni che nostro malgrado finivamo con l’intraprendere, anche quando ci sentivamo più che altro trascinati e la nostra musica era lo stridore delle unghie che si strappavano una dopo l’altra nel tentativo inutile di opporsi, disertando ogni… Read More Lettera

Fine della terra

Il pellegrino che ha oltrepassato Santiago è pronto a morire. Lasciandosi alle spalle la destinazione sacra, ha scoperto che ogni arrivo è punto di transito di un viaggio più grande. Si dirige verso Finisterre pensando che il suo destino sia camminare senza mai più fermarsi, che forse, anche volendolo, non sarà mai più in grado… Read More Fine della terra

Elogio della gratuità

Appare così ingessato il panorama dell’esperienza umana, che la strada verso la profondità viene sempre più spesso giudicata preclusa. Eppure accadono quei momenti in cui invece sorprendentemente quella strada si spalanca, favorendo la nostra connessione ai mondi più profondi, dove coesistono tutto il passato dimenticato che vela il presente e il futuro insospettabile che si… Read More Elogio della gratuità