Categoria: l’ascolto
Lettura da Beati gli inquieti di Stefano Redaelli
I found a reason
“𝑊ℎ𝑎𝑡 𝑐𝑜𝑚𝑒𝑠 𝑖𝑠 𝑏𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟 𝑡ℎ𝑎𝑛 𝑤ℎ𝑎𝑡 𝑐𝑎𝑚𝑒 𝑏𝑒𝑓𝑜𝑟𝑒” Nel 2000 Cat Power pubblicò l’album The covers record, in cui reinterpretava in termini di estrema essenzialità undici canzoni del passato. Come accade nella migliore tradizione delle cover, l’interprete si appropria delle canzoni che ama, restituendole trasfigurate dalla propria sensibilità artistica. Ogni trasfigurazione non è mai un… Read More I found a reason
Un sottile equilibrio assediato dal caos
Questi diari scritti nel 1919 rappresentano uno spartiacque tra la straordinaria e folgorante parabola artistica di Vaslav Nijinsky e la sua odissea negli ospedali psichiatrici. Nella scrittura ossessiva riluce, avvolta in una musicalità spontanea intessuta di incandescenza verbale e temi ricorrenti, la straordinaria sensibilità dell’artista, che trova in un nuovo mezzo espressivo un provvisorio, ma… Read More Un sottile equilibrio assediato dal caos
Un atto creativo che possa rivestire di senso la propria esistenza
Durante la sua reclusione nell’ospedale psichiatrico di Volterra, dal 1958 al 1973, Oreste Fernando Nannetti incide sul muro del padiglione Ferri, servendosi della fibbia del suo panciotto, parole e disegni. Paolo Miorandi visita più volte i padiglioni del manicomio abbandonati alla loro desolazione, accettando così di ricevere in qualche modo il testimone della memoria da… Read More Un atto creativo che possa rivestire di senso la propria esistenza
Accabadora: con la morte di Nicola muore il racconto
Nel 2009 Einaudi pubblicò il romanzo Accabadora di Michela Murgia, che nell’anno successivo vinse il premio Campiello. Riporto qui questa mia nota di lettura, già pubblicata nel 2011 su anobii. Nella prima metà del libro, l’ideale parte di Soreni, il racconto riesce ad entrare nel ritmo della vita della comunità e a scandirlo, la lingua… Read More Accabadora: con la morte di Nicola muore il racconto
Al culmine della disperazione
Di certo le giornate non aiutavano. Le ore di luce diminuivano lentamente, giorno dopo giorno; senza fretta, perché era chiaro che l’oscurità avrebbe avuto la meglio. Un grigio uniforme legava cielo e terra, in un abbraccio serrato che dichiarava la sua intenzione di non lasciare via d’uscita. Ovunque vedevo manifestazioni dell’immutabile. Mi sembrava che ogni… Read More Al culmine della disperazione
La Steppa
In un tempo molto simile al nostro, forse un ipotetico futuro prossimo, la società postindustriale in decadenza fronteggia terrorizzata l’avanzata del mondo selvaggio. Vituperata e temuta, la Steppa è in realtà il luogo vivo e pulsante che sta tornando a inglobare una civiltà terminale, costruita su finzioni, inganni ed espunzioni. Della Steppa è entrato col… Read More La Steppa
Si nasconde qualcosa
Si nasconde qualcosa nel rumore delle barche che sbattono l’una contro l’altra, un po’ dandosi di gomito, un po’ confortandosi, un po’ esibendosi in una danza scandita dal vento e dalle piccole onde del mare appena increspato nella notte. Di tanto in tanto un suono più metallico simula un richiamo, tiene all’erta i sensi cullati… Read More Si nasconde qualcosa
Relazione sugli Stati Generali della Scuola Digitale
Il 26 maggio 2016 si sono tenuti gli Stati Generali della Scuola Digitale, iniziativa pensata per condividere e fare il punto sulle iniziative messe in atto nelle scuole italiane, ad un anno dal lancio, da parte del Miur, del Piano Nazionale della Scuola Digitale. L’evento – organizzato dal Comune di Bergamo, dall’Ufficio Scolastico per la… Read More Relazione sugli Stati Generali della Scuola Digitale










