Ciò che adesso riveli

Arreso all’inverno, negli occhi montagne appena innevate che un tramonto veste di un rosa irreale, tutto è sonno in questo regno in cui avanzi a tentoni. Non sei né più né meno del tuo stesso passaggio. Ricrescerà fittissima la vegetazione che calpesti, perfino l’inverno deve a un certo punto dirsi sconfitto. È così che si… Read More Ciò che adesso riveli

A volte il vento

In quel tempo, si separavano le cose con metodica precisione ed era necessario un sovrumano sforzo d’immaginazione per pensare qualcosa che non fosse già stato catalogato. L’immaginazione, del resto, appariva come uno sterile retaggio di tempi lontani. Molti tuttavia restavano convinti di essere ben dotati di capacità immaginative e di esercitarle poco meno che quotidianamente.… Read More A volte il vento

Il palombaro

E se i mostri fossero tutto quello che c’è da salvare? Come si può pretendere di osservare oggettivamente un essere umano? Non è l’io che è esploso in personalità multiple, è il proprietario delle supposte personalità multiple a non saper più vedere i ponti con cui comunicano. Sempre cala questo velo tra noi e le… Read More Il palombaro

Lettera

Caro Daniele, abbiamo camminato per quarantatré anni e ogni passo è stata una sorpresa. Amavamo lasciarci sorprendere dalle direzioni che nostro malgrado finivamo con l’intraprendere, anche quando ci sentivamo più che altro trascinati e la nostra musica era lo stridore delle unghie che si strappavano una dopo l’altra nel tentativo inutile di opporsi, disertando ogni… Read More Lettera

Morte e rinascita

Non lo sai più, ma avresti questa mattina volentieri ignorato i profanatori della nebbia, che l’attraversavano da altro presi, violandola per dare null’altro che una magrissima prova di sé. Meglio lasciare che gli occhi si appesantiscano avvolti in quel latte, ti dicevi, la visione dolcemente sconfitta e appannata, intento a confidarti nient’altro che lo stupore:… Read More Morte e rinascita

Fine della terra

Il pellegrino che ha oltrepassato Santiago è pronto a morire. Lasciandosi alle spalle la destinazione sacra, ha scoperto che ogni arrivo è punto di transito di un viaggio più grande. Si dirige verso Finisterre pensando che il suo destino sia camminare senza mai più fermarsi, che forse, anche volendolo, non sarà mai più in grado… Read More Fine della terra

L’orgoglioso

L’orgoglioso si è costruito da solo, scavando una trincea. Ha atteso acquattato, sotto l’attacco nemico, ascoltando il battito del proprio cuore. Ha così compreso che il battito del suo cuore sarebbe andato avanti in ogni caso, indifferente alle sue paure e all’offensiva nemica. Con quel sottofondo confortante ha studiato ogni attacco e di ogni attacco… Read More L’orgoglioso

La Steppa

In un tempo molto simile al nostro, forse un ipotetico futuro prossimo, la società postindustriale in decadenza fronteggia terrorizzata l’avanzata del mondo selvaggio. Vituperata e temuta, la Steppa è in realtà il luogo vivo e pulsante che sta tornando a inglobare una civiltà terminale, costruita su finzioni, inganni ed espunzioni. Della Steppa è entrato col… Read More La Steppa

Una lezione

A volte, il velo di confortante conformismo si strappava. Accadeva in pochi istanti, per una notizia giunta inattesa: la morte della madre o del marito di una collega. Tutto finiva all’improvviso fuori asse, come a bordo di un mezzo che stesse facendo un gran salto, per l’impatto con un dosso di cui il conducente non… Read More Una lezione